Passo Gavia

PassoGavia

LOCALITA’ DI PARTENZA:
Ponte di Legno (BS)
LUNGHEZZA:
17,3Km
QUOTA DI PARTENZA:
1258m
QUOTA DI ARRIVO:
2621m
DISLIVELLO:
1363m
PENDENZA MEDIA / MASSIMA:
7,9% /  17%
DIFFICOLTA’*:
5
PANORAMA*:
5
MAPPA:
ALTIMETRIA:
passogaviadapdl

*Valutazione soggettiva

NOTE:

Il Passo Gavia non credo abbia bisogno di presentazioni: è una di quelle salite che non può mancare nel pedigree di uno scalatore.

Dal versante Camuno, l’ascesa ha inizio da Ponte di Legno, dove dopo qualche saliscendi si salutano le abitazioni e ci si inoltra, in sensibile salita, nel bosco. Giunti a Sant’Apollonia (1584m) l’ascesa cambia connotati: la sede stradale si ristringe e si inerpica attraverso una serie di duri tornanti, con pendenze che raggiungono quasi stabilmente la doppia cifra e punte del 17%!

Pian piano anche il panorama cambia: il bosco cede il passo a un splendido ambiente di alta montagna che si percorre in costa senza troppe protezioni. A quota 2332m ci troviamo di fronte a una tetra e buia galleria che, se da un lato ci intimorisce, dall’altro ci conforta perchè il culmine non è poi così lontano. Usciti dalla galleria (anch’essa in salita e nella quale consiglio vivamente le luci), si prosegue tra rocce e pascoli sparsi con panorami mozzafiato. Gli ultimi due tornanti sono anch’essi molto duri, ma ormai è fatta!

Il Passo Gavia ha scritto pagine epiche nella storia del ciclismo professionistico. Il primo a transitarvi in vetta fu, nel 1960, Imerio Massignan nella tappa da Trento a Bormio. Fu costretto però a cedere la prima posizione a Charly Gaul a causa di ben 3 forature tra il Gavia e l’arrivo (all’epoca la strada non era ancora asfaltata). A oggi (2020) Massignan rimane l’unico italiano transitato per primo sul Gavia. Il valico è sempre stata una salita di passaggio e mai arrivo di tappa.