Attrezzatura

BICICLETTE:

bicifujiModello: Fuji Touring
Nome di battaglia: Naima
Descrizione: Arrivata nel gennaio 2015 la utilizzo per i miei viaggi cicloturistici. All’occorrenza aggiungo il portapacchi anteriore, per il quale è già predisposta.

 

 

 

 


bicicannondaleModello: Cannondale Synapse Alloy
Nome di battaglia:
Descrizione: Entrata “in scuderia” nel maggio 2016 la utilizzo per le uscite su strada, da solo o in compagnia di altri ciclisti. Presa con l’intento di avvicinarmi gradualmente alle granfondo o randonnée.

 

 

 


bicicamaleonteModello: Bianchi Camaleonte II Alu – Deore/Alivio 8v. mix Tripla Disc
Nome di battaglia: Ronzinante
Descrizione: Aquistata nel maggio 2012 come permuta alla vecchia bici da corsa che non utilizzavo. E’ stata per anni la prescelta per i lunghi viaggi di più giorni. Mi ha portato dal mare alla montagna, macinando migliaia di km. Ora la uso per spostamenti quotidiani. Non monta niente di particolare rispetto all’originale, l’unica cosa che ho aggiunto è il portapacchi posteriore per caricare le borse da viaggio e, all’occorrenza, quello anteriore.

 


bicipoderosa2Modello: B’Twin NeWork 3
Nome di battaglia: Poderosa II
Descrizione: Aquistata nel dicembre 2012 come sostituta della storica “Poderosa”. La utilizzo principalmente per muovermi in città senza preoccuparmi troppo se devo lasciarla legata a qualche palo meneghino. Ha ereditato dalla Poderosa il portapacchi posteriore e le pedivelle.

 

 


BORSE:

borseortliebLe prime esperienze di viaggio le ho fatte con le borse posteriori della B’Twin (sia da 15 che 25 litri). Scelta dettata soprattutto dal fatto dell’ottimo rapporto qualità – prezzo. Col passare del tempo e dei viaggi, sono passato a 4 borse Ortlieb (2 anteriori e 2 posteriori). Scelta dettata soprattutto dalla necessità di bilanciare il carico e dalla perfetta impermeabilità e resistenza del prodotto, di modo da non dovermi preoccupare di salvaguardare il bagaglio in caso di pioggia.

Per la scelta delle borse, vi segnalo questo link

 


borsavaudeSul manubrio, per i miei viaggi, monto una borsa Vaude Aqua Box, capacità 6L.

Per la scelta della borsa da manubrio, vi segnalo questo link

 

 

 

 

 


TENDA:

tendaInconsapevolmente, ma mi sono reso poi conto saggiamente, ho optato per una tenda 2 posti. Ve la consiglio anche se siete da soli in quanto, in caso di maltempo, è molto utile avere un minimo di spazio per tenere borse, accessori e vestiti… Oltre a voi stessi naturalmente. L’importante è che la tenda non sia troppo pesante e facilmente trasportabile sulla bicicletta. Altro aspetto fondamentale della tenda è l’impermeabilità, sia quella del fondo che quella del tetto. A tal proposito vi segnalo queste due pagine: link1, link2

 

 


ALTRO:

Altri oggetti che sicuramente sono necessari o utili:

– Sacco a pelo (anche qui optate per uno facilmente trasportabile e non troppo pesante). Il clima del luogo è fondamentale per la scelta di un sacco a pelo. Per intenderci: più il sacco a pelo deve tener caldo, più tendenzialmente occuperà spazio. Appurato questo concetto, ne consegue che è inutile portarsi dietro un sacco a pelo da temperature glaciali, con conseguente ingombro, se si vuole fare un viaggio in un posto caldo. In tal caso sarà sufficiente un sacco a pelo “leggero”. Informazioni interessanti a riguardo, si possono apprendere cercando i sacchi a peli da trekking, che hanno la caratteristica di occupare poco spazio e di essere leggeri.
– Cuscino gonfiabile. Non so voi, ma io sono abituato a dormire col cuscino. Con uno di quelli gonfiabili ho risolto il mio problema. In alternativa ho risolto utilizzando dei vestiti inseriti nella custodia del sacco a pelo, come cuscino.
– “Kit antipioggia”. Intendo mantellina e teli per coprire le borse (se non sono impermeabili). Una cosa che mi ha salvato diverse volte è anche avere dietro qualche sacchetto di plastica dove poter chiudere, all’interno delle borse, le cose che vogliamo preservare. Ammetto però che avere delle borse impermeabili come le Ortlieb, mi permette di pedalare tranquillamente sotto la pioggia senza dover preoccuparmi dei bagagli.
– Luci e giubbottino cartarifrangente. Può capitare di dover attraversare qualche tunnel / galleria o semplicemente trovarsi a viaggiare col buio ed è sempre bene vedere e farsi vedere.
– Kit di primo intervento. Purtroppo durante un viaggio si può incappare in un guasto mentre siete in viaggio. E’ dunque bene avere il necessario per un primo intervento sul vostro mezzo. Personalmente mi porto anche sempre almeno un paio di camere d’aria di scorta.
– Caschetto. E’ sempre bene averlo anche se fa caldo… O almeno nei tratti più trafficati o pericolosi.
Nastro isolante, tiranti elastici e fascette. Servono sempre, garantito.
– Cartine e bussola. Lo so che sembra assurdo, ma personalmente mi trovo meglio che con un navigatore (che avreste poi il problema di ricaricare). Una cartina dei luoghi è fondamentale per valutare sempre la strada da percorrere, evitando possibilmente statali e strade trafficate. La bussola (ci sono quelle integrate col campanello montate direttamente sul manubrio) permette di orientarsi facilmente e avere sempre sott’occhio la direzione che si sta seguendo
– Fornellino e stretto necessario per farvi da mangiare. Dopo svariati viaggi ho ridotto al minimo le cose che mi porto: una pentola (che uso poi come “piatto”), un coltello multiuso con forchetta e cucchiaio, uno strofinaccio, un po’ di sale, olio, aceto, detersivo per i piatti e una spugna.
– Asciugamano in microfibra (non occupa spazio, si asciuga in fretta e non pesa) e sapone che uso per lavare me stesso e vestiti.

Queste sono le cose principali da avere poi, viaggio dopo viaggio, sicuramente vi farete la vostra esperienza. Le cose sicuramente fondamentali sono:

– Portarsi il minimo indispensabile. (più il mezzo pesa, più siete sottoposti a fatica sia voi che lui)
– Godersi il viaggio.


VECCHIE GLORIE:

bicipoderosaModello: Non pervenuto
Nome di battaglia: Poderosa
Descrizione: E’ “la bici” per eccellenza. Aquistata una lontana estate del 2009 in un supermercato di Milano per l’onerosa cifra di 99€, è stata la compagna di tanti spostamenti e del primo viaggio che mi ha avvicinato al cicloturismo. Ho provato a caricarla all’inverosimile, usarla su qualunque percorso, maltrattarla con amore… Ma niente, mai un cedimento. E’ andata in pensione nel dicembre 2012 dopo aver percorso un numero indefinito di km, compreso tra i 15.000 e 20.000. Conservo ancora con cura qualche frammento.
Giunta a fine carriera, è stata ceduta ad un amico per un progetto di una cargo bike.

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